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Nuova normativa della Comunita’ Europea per le etichette degli alimenti

nov 30, 2011   //   by Morgan   //   Normative  //  No Comments

Dal 22 novembre ’11 entra in vigore una normativa della Comunita’ Europea, che va a regolamentare le etichette dei prodotti alimentari, che comporta’ parecchie novita’, rispetto alla precedente direttiva che risaliva addirittura al 1979.
La normativa pero’ diverra’ obbligatoria solo dal 13 dicembre 2014, ad eccezzione delle parti relative all’ indicazione del luogo di origine o di provenienza dell’ alimento, che invece lo diventeranno dal 13 dicembre 2016, ed delle specifiche nel merito alle carni macinate che invece entrano in vigore dal 1° gennaio 2014.
I tempi cosi’ ampi per l’ applicazione delle nuove normative, non faranno per cui percepire al consumatore nessun cambiamento per il momento; le tempistiche sono cosi’ dilazionate per pemettere alle aziende di smaltire le scorte delle etichette e di adeguarsi alle nuove indicazioni varate dalla Comunita’ Europea.

La nuova etichetta rispondente alle nuove indicazioni comunitarie, permettera’ una piu’ semplice identificazione dei componenti, come ad esempio: zuccheri, carboidrati, grassi, sali, ma soprattutto una immediata e certa identificazione del luogo di provenienza ed origine, aspetto per i prodotti italiani di assoluta importanza, per non incorrere come spesso capita con i nostri prodotti tipici di portare nelle tavole alimenti contraffati oppure non realmente locali, ma di salvaguardare l’ integerrimo made in italy. Questo portera’ piu’ tutela dunque ai consumatori come fruitori finali dei beni di consumo alimentare, ma anche agli stessi produttori, pensiamo agli agricoltori che potranno venire meno alla concorrenza poco trasparente di altri paesi. Read more >>

La lavorazione del latte bufalino: dalla cagliata all’ affumicatura

nov 27, 2011   //   by Morgan   //   Blog  //  1 Comment

Continuazione articolo: La Mozzarella: dal latte di bufala un tipico prodotto locale

Per gli amanti delle statistiche  possiamo dire che da un quantitativo di cento chilogrammi di latte si possono ottenersi da diciannove a ventitre chilogrammi di mozzarelle.
Il latte bufalino appena giunge nell’impianto caseario viene sottoposto ad una adeguata ed accurata indagine di laboratorio intesa non solo a stabilire la igienicità, ma anche a verificare la presenza della quantità di grasso ottimale;
indi è collocato in grandi recipienti detti “tine” una volta esclusivamente in legno, oggi prevalentemente in acciaio inossidabile.

Essa viene compiuta riscaldando il latte ad una temperatura di circa 36° ed aggiungendo del caglio liquido, realizzato industrialmente, ottenuto con pellette di vitello di prima scelta con l’aggiunta di cloruro di sodio , senza che peraltro sia presente alcun prodotto chimico nocivo.
Dopo un periodo di tempo che va dai settanta ai novanta minuti, la cagliata così ottenuta,  viene ridotta in piccole porzioni con un particolare bastone di legno detto”ruotolo”, che termina a forma di fungo, con apposito recipiente di acciaio, tutto buchi “strecaturo” si provvede a togliere il siero. Quest’ultimo viene travasato, a mezzo di pompe,  in un altro “tino”  e portato in ebollizione, si ottiene così la ricotta di prima la qualità, ”fior di ricotta”. Read more >>

Linguine pomodorini e mozzarella

nov 27, 2011   //   by emi   //   Ricette  //  No Comments

linguine pomodorini e mozzarella

Sino alla fine degli anni ottanta nelle case degli italiani si consumavano quasi esclusivamente i classici pomodori insalatari, di forme e grandezza variabili e di colore dal verde al rosso. Oggi al supermercato troviamo una grande varietà di pomodori e tra questi spiccano quelli provenienti da Pachino. In quel paese in provincia di Siracusa e in alcuni paesi limitrofi si produce un pomodoro che dal 2003 può addirittura fregiarsi dell’IGP (Indicazione Geografica Protetta). In quell’area il clima, la temperatura, il suolo, la posizione e la salinità dell’acqua di irrigazione sono particolarmente adatti a produrre uno dei vanti dell’agroalimentare siciliano e italiano: il “pomodoro di Pachino” IGP. Con questo termine il consumatore identifica ormai il classico pomodoro «ciliegino».

In questa ricetta il ciliegino incontra la mozzarella per un  un piatto semplice e gustoso: un´associazione in cui il gusto acidulo e aromatico del pomodoro si sposa con la nota dolciastra della mozzarella.

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La ricerca del bello al Premio Guido Di Domenico

nov 22, 2011   //   by emi   //   Blog  //  No Comments

Sabato 19 novembre 2011, alle ore 18:00, presso il “Club Universitario Cavese” del Comune di Cava de’ Tirreni, si è tenuta la VI edizione del “Premio Guido Di Domenico”.

L“Associazione Angela Serra per la ricerca sul cancro (sez. di Salerno Luana Basile) organizzatrice del Premio Guido Di Domenico” persegue l’intento di sensibilizzare i cittadini alla prevenzione della malattia neoplastica con l’organizzazione di manifestazioni scientifico – culturali aventi come filo conduttore lo “stile di vita”. Sono stati concessi il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno, del Comune di Cava de’ Tirreni, dell’Università degli Studi di Salerno, dell’ Ordine dei Medici – Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Salerno e dell’Azienda Sanitaria Salerno.
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Peperoni ripieni con pasta e mozzarella

nov 22, 2011   //   by emi   //   Ricette  //  No Comments

peperoni ripieni con mozzarella

Originari dell’America centrale, i peperoni appartengono alla famiglia delle solanacee come i pomodori e le melanzane. Sono arrivati in Europa nel XVI secolo ma solo nel XVIII la loro coltivazione si è sviluppata fornendoci questi meravigliosi vegetali che rallegrano la nostra tavola con il loro colore rosso, verde o giallo. Ricchissimi di fibre (2gr/100gr) e di vitamina C, sono anche una ottima fonte di antiossidanti come il carotene: più il peperone è maturo e cioè rosso più è ricco di questi elementi.

Ecco una ricetta che li vede protagonisti insieme alla nostra amata mozzarella.

Nome ricetta originale:

Peperoni ripieni di pasta

di: Cucina e passione

Gli ingredienti sono i seguenti:  (per 4 persone)

- 4 PEPERONI NON TROPPO GROSSI  QUADRATI
- 200 G CIRCA DI MEZZE PENNE, O PENNE
- 200 G CIRCA DI PASSATA DI POMODORO
- MEZZA CIPOLLA BIANCA
- 2 SPICCHI D’AGLIO
- UNA SCATOLETTA DI TONNO SOTT’OLIO  DA 160 G
- UNA MANCIATA DI CAPPERI
- OLIVE NERE DENOCCIOLATE Q.B.
- UNA MOZZARELLA TAGLIATA A CUBETTI
- ORIGANO
- PREZZEMOLO
- SALE PEPE
- OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA

Preparazione:
Per la preparazione clicca qui e visiona la ricetta originale.

(Difficolta’ di realizzazione: 2 cucchiai)

La Mozzarella: dal latte di bufala un tipico prodotto locale

nov 19, 2011   //   by Morgan   //   Blog  //  3 Comments

Il comparto lattiero caseario bufalino alla fine degli anni settanta inizio una metamorfosi che lo porto’ nel tempo a divenire la realtà che ora conosciamo. Nel proseguo di questo articolo andremo rivedere, grazie ad un testo gentilmente messo a disposizione dal sig. Vincenzo Citro, i passaggi che hanno portato all’ evoluzione dell’ allevamento della bufala dalla sua origine ad oggi, rendendo il prodotto tipico locale che si ricava dalla lavorazione dal latte, un’ eccellenza nel campo alimentare.

“Le paludi ed il clima malsano della piana battipagliese, in secoli addietro, favorirono l’insediamento incontrastato delle bufale. Quando, soltanto alcuni lustri or sono, fu avviato il processo di bonifica della zona, si riuscì a trovare il modo di far coesistere  l’allevamento del bufalo e le moderne forme di tecnica agricola.

Allorchè  le prime luci dell’alba si diffondono, squarciando le tenebre della notte , nelle aziende della Piana, a conduzione familiare o quasi, inizia il lavoro della mungitura delle bufale, che non ha perduto , con il volgere del tempo , le sue linee essenziali , nonostante si sia passato dalla forma di allevamento brado e semibrado a quello in stalla. Read more >>

Mozzarella al forno

nov 17, 2011   //   by emi   //   Ricette  //  No Comments

Ecco una semplice ricetta con la mozzarella ottima per la cena.
Quante volte ci sono rimaste in casa, residuo magari del giorno prima mozzarelline di bufala, la ricetta è una buona idea per consumarle realizzando un piatto molto gustoso.
La presenza di carboidrati e proteine rende questa preparazione un ottimo piatto unico, soprattutto se lo accompagnamo con una bella porzione di verdure.

Nome ricetta originale:
Mozzarella in carrozza si…ma in forno

di: Pranzo in famiglia

Gli ingredienti sono i seguenti:

-PANE DA TOAST
-MOZZARELLA
-UOVO
-LATTE
-FARINA
-SALE E PEPE q.b.
-PANCETTA

Preparazione:
Per la preparazione clicca qui e visiona la ricetta originale.

 


(Difficolta’ di realizzazione: 1 cucchiaio)

Fusilli bucati corti con Pesto di Cipolla rossa, Mozzarella di Bufala e prezzemolo

nov 17, 2011   //   by Morgan   //   Ricette  //  No Comments

Fusilli bucati corti con Pesto di Cipolla rossa, Mozzarella di Bufala e prezzemoloLa mozzarella di bufala oltre ad essere un alimento dalle proprieta’ organolettiche molto importanti , in particolar modo per gli apporti nutrizionali, e’ anche un componente basilare della dieta mediterranea, che nelle infinite evoluzioni e combinazioni culinarie porta alla continua creazione ed rivisitazione di ricette sia tradizionali che piu’ moderne, unite pero’ tra loro dalla qualita’ degli ingredienti e delle materie prime.

In funzione appunto di questa premessa, di seguito illustrati ed elencati gli ingredienti e la prepazione, di una ricetta il cui ingrediente principale e’ per l’ appunto la mozzarella di bufala, in abbinamento con l’ immancabile pasta, pomodori rossi, cipolla di Tropea e Parmigiano tutti componenti di base della dieta piu’ equilibrata e dal punto di vista nutrizionale piu’ sana, ossia quella mediterranea.

Nome ricetta:

Fusilli bucati corti con Pesto di Cipolla rossa, Mozzarella di Bufala e prezzemolo

di: BarillaAcademia Barilla

Gli ingredienti sono i seguenti:

- FUSILLI BUCATI CORTI BARILLA 400G
- 4 POMODORI MATURI
- 60G DI MOZZARELLA DI BUFALA
- 50 G DI OLIO DI OLIVA
- 50 G DI CIPOLLA ROSSA DI TROPEA IGP
- 40 G DI PARMIGIANO REGGIANO DOP
- 30G DI POMODORINI ESSICCATI AL SOLE
- MEZZO SPICCHIO DI AGLIO
- LA SCORZA DI MEZZO LIMONE
- UN PIZZICO ABBONDANTE DI PREZZEMOLO TRITATO
- UN PIZZICO DI ORIGANO

Preparazione:

Per la preparazione clicca qui per visionare la ricetta originale.

La preparazione termina unendo i dadi di mozzarella di bufala alla pasta condita, facendo attenzione ad amalgamare bene il condimento magari servemdosi di un goccio di acqua di cottura.


(Difficolta’ di realizzazione: 1 cucchiaio)

La memoria del seno e del latte materno

nov 15, 2011   //   by emi   //   Blog  //  No Comments

Le emozioni positive non si spiegano facilmente come le emozioni negative. Da questa prospettiva evolutiva, gioia, serenità e gratitudine non sembrano così utili come la paura, la rabbia o il disgusto. Se le emozioni positive non hanno favorito la sopravvivenza dei nostri antenati in situazioni di rischio, allora quale valore possono avere dal punto di vista adattivo?

Anziché risolvere problemi di sopravvivenza immediata, le emozioni positive risolvono problemi che riguardano la crescita e lo sviluppo personali. L’esperienza di un’emozione positiva predispone a un atteggiamento mentale e a un comportamento che preparano indirettamente un individuo ad affrontare successivamente situazioni più dure…

Abbiamo tuttallattamento al senoi conservato la memoria del seno materno e del latte che ci nutriva; le emozioni di benessere del bambino al seno, e, la beatitudine del volto che ne era il godimento relativo, ci accompagnano per tutta la vita.

PSICOLOGIA DEL BENESSERE
Dott. Aldo Schiavone psicoanalista.

Nuova norma siero

nov 14, 2011   //   by emi   //   Normative  //  No Comments

Il siero e la scotta  che risultano dalla lavorazione dei caseifici può essere inviato anche agli allevamenti registrati e non solo ai riconosciuti come era per il passato.

Questo ed altro viene chiarito dal Ministero della Salute nella applicativa al Reg. (UE ) 142-2011, per l’allegato X, capo II, sezione 4. (materie prime per mangimi)

Alla base di tutto c’è la tracciabilità del prodotto. Sono riportate anche le modalità per la raccolta, trasporto ed identificazione del siero e vengono proposti alcuni facsimili per i registri, per le comunicazioni e le richieste  da inviare ai Servizi Veterinari Competenti per territorio.

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