Colazione salata con mozzarella di bufala: sempre piu’ in voga in Italia
Un sondaggio riporta che un italiano su due sarebbe pronto a cambiare le sue abitudini alimentari, relative alla prima colazione , per passare da quella dolce (caffe’, the, cappuccino, croissant, brioche ecc.), a quella salata, con la mozzarella di bufala come principale componente della stessa, che non sarebbe piu’ solo un alimento estivo (vedi caprese), o un ingrediente della pizza, ma una vera e propria colazione.
Il sondaggio e’ stato effettuato dal consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana DOP, attraverso la sua pagina Facebook ufficiale, a contorno dell’ iniziativa denominata “Bufala open day“, che si svolgerà il 10 ed 11 di Dicembre ’11, che vedrà l’ apertura al pubblico di tutti gli allevamenti e caseifici dell’ area DOP, tra Caserta e Salerno; l’ iniziativa ha coinvolto oltre seicento internauti, tra uomini e donne, che hanno espresso la loro opinione in merito al quesito proposto, rivelando un risultato che forse per le abitudini gastronomiche nostrane, soprattutto nel merito alla colazione, e’ un po’ inaspettato, ovvero come sopra citato, che un italiano su due (tra quelli monitorati), ha espresso opinione favorevole a passare da una colazione dolce ad una salata con ingrediente base la mozzarella di bufala campana.
Secondo i dati resi pubblici dall’ Istat, se pur con percentuali leggermente differenti, tra zona geografica, sesso ed eta, in Italia e’ fortemente diffusa l’ abitudine di una sana colazione al mattino, dato piu’ alto nel caso delle donne e bambini e nelle zone del centro nord, ed anche la colazione salata, diffusa soprattutto nei popoli del nord Europa e nei paesi a cultura anglo-sassone, si sta’ imparando a conoscere anche nel nostro paese.
Ad avvallare queste nuove indicazioni ed abitudini, i nutrizionisti, dietologi ed esperti del settore alimentare, che vedono nell’ utilizzo della mozzarella di bufala campana, anche come alimento della prima colazione, come un modo per integrare nel miglior dei modi e completare l’ apporto che puo’ esser dato dai carboidrati derivanti da cereali, biscotti, ecc, con proteine, in quello che puo’ esser definito un mix tra dolce e salato, prestando sempre attenzione pero’ a non eccedere nelle quantità per non superare il giusto apporto calorico.
A fronte di quello appena descritto, come sopra citato, per favorire la conoscenza del prodotto mozzarella di bufala campana dop, dall’ allevamento delle bufale, al caseificio dove le stesse vengono prodotte, i giorni del 10 ed 11 di Dicembre ’11, il consorzio di tutela ha organizzato un “open day” che coinvolge tutti gli organi che fanno parte della filiera produttiva.
Verranno messe a disposizione del pubblico l’ esperienza, i consigli degli operatori del settore, dagli allevatori ai casari, e la possibilita’ visitando gli allevamenti ed i caseifici di assistere in prima persona alle fasi produttive, valorizzando come merita le peculiarita’ di questo prodotto unico, che grazie anche al riconoscimento datogli dal certificato del disciplinare DOP (denominazione di origine protetta), conferitoli sia dal ministero dell’ Agricoltura che dalla Comunità Europea.
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